Parti interessate e cittadini sono chiamati ad esprimere il loro parere sul futuro bilancio dell'UE
La Commissione europea ha lanciato "The Road to the next Multiannual Financial Framework" (La strada verso il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale) ovvero una comunicazione che delinea le principali direttrici del prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP). Parallelamente, sono state pubblicate una serie di consultazioni pubbliche per raccogliere opinioni sul futuro bilancio e sulle politiche che esso dovrebbe sostenere, in particolare le tematiche riguardano:
- Finanziamenti europei per la competitività.
- Implementazione dei finanziamenti europei con gli Stati membri e le regioni.
- Finanziamenti europei per l'azione esterna.
- Finanziamenti europei per l'istruzione, la formazione e la solidarietà transfrontaliere, la gioventù, i media, la cultura e i settori creativi, i valori e la società civile.
- Finanziamenti europei per la protezione civile, la preparazione e la risposta alle crisi.
- Finanziamenti europei per il mercato unico e la cooperazione tra le autorità nazionali.
- Prestazioni del bilancio dell'Ue.
L’esecutivo chiama a rapporto i cittadini e le cittadine europei in queste consultazioni che rimarranno aperte per dodici settimane e che contribuiranno ad informare la Commissione nella preparazione della proposta di bilancio a lungo termine post-2027, attesa per il prossimo luglio 2025. Una volta approvato, il prossimo QFP entra in vigore nel gennaio 2028.
Inoltre, sta per essere costituito un nuovo panel di cittadini dedicato al bilancio europeo, circa 150 persone, selezionate in maniera casuale, avranno quindi la possibilità di discutere e formulare raccomandazioni concrete. I partecipanti selezionati sono invitati a Bruxelles con il compito di lavorare insieme per formulare una serie di raccomandazioni concrete per un nuovo bilancio europeo all'altezza delle ambizioni dell'UE. Al dibattito viene affiancata una piattaforma online così da dare a tutte e tutti la possibilità di partecipare al dibattito.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il comunicato ufficiale (al link in allegato), nel quale è possibile accedere ai link specifici delle consultazioni.
(t.z.)