Europa Creativa: online il programma di lavoro per l'anno 2027

È pubblicato il programma di lavoro per l'anno 2027 di Europa Creativa. La Commissione prevede 402 milioni di euro per la salvaguardia e la promozione della diversità culturale in Europa.

Il 2027 sarà l'ultimo anno di implementazione del programma Europa Creativa. Con i 402 milioni di euro di budget assegnati, la Commissione europea darà continuità alle azioni previste dal programma, affrontando nuove sfide e traghettandolo verso AgoraEU, il "successore" del settennato 2028-2035.

Anche per il 2027, la salvaguardia e la promozione della diversità culturale in Europa resta l'obiettivo principale del Programma: in linea con la Dichiarazione Congiunta "Europe for Culture-Culture for Europe" e l'European Democracy Shield, questo contribuirà alla protezione della democrazia, alla transizione verde e digitale e a rafforzare la resilienza sociale ed economica.

Le priorità indicate per ii 2027 sono, infatti:

  • impegni ambientali
  • transizione digitale dei settori creativo e culturale
  • pratiche di inclusione e di parità di genere
  • il ruolo della cultura nelle relazioni internazionali dell'UE

Il programma sarà articolato in tre filoni: cultura, media e cross-sectoral.

Con un budget assegnato di 61 milioni di euro, il filone cultura vedrà la pubblicazione (nel primo quadrimestre del 2027) della call per i progetti di cooperazione europea e della call per la circolazione delle opere letterarie. Come novità saranno presenti azioni sul tema dell'allargamento espressamente rivolte ai paesi partner, una nuova call di "Music Movs Europe" sull'innovazione tecnologia e un nuovo premio per le arti performative. Tra le novità anche un'azione in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità per sviluppare linee guida UE su cultura, salute e benessere rivolte a politica e stakeholders. Continuerà anche il supporto a premi culturali, network, piattaforme come lo schema di mobilità Culture Moves Europe.

Per quanto riguarda il settore MEDIA, gli obiettivi principali del programma includono il supporto allo sviluppo e alla produzione di opere tranfrontaliere, il rafforzamento delle capacità e delle competenze, dei modelli di distribuzione e di business, oltre che all'implementazione della visibilità delle opere, della loro accessibilità e la diversificazione del pubblico.

Tra le nuove misure previste nel settore, troviamo quelle che prevedono la distribuzione di film in Estonia, Lettonia, Lituania e Ucraina, così da scoraggiare la diffusione di film dalla Russa in questi paesi, e misure che promuovono la collaborazione per co-produzioni audiovisive tra paesi europei e la Corea.

Infine, il filone CROSS-settoriale continuerà a supportare iniziative e progetti di cooperazione transnazionale e cross-settoriale, in linea con l'European Democracy Shield. Incoraggerà l'innovazione tra settori differenti, in particolare progetti che si sviluppino non solo nei settori creativo e culturale ma anche in altri, attraverso la creazione dei Creative Innovation lab.

In risposta alla continua pressione, strutturale e tecnologica, sviluppata nei confronti del settore dell'informazione, il programma finanzierà le Media Partnership, il Media Freedon Rapid responde mechanism, progetti di media literacy e il Media Pluralism Monitor.

Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale del programma in allegato.

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