Firenze e i fondi europei: la riduzione dell'inquinamento acustico

Per l'UE in Pillole Arnaldo Melloni della Direzione Ambiente ci ha raccontato dei progetti europei sulla riduzione dell'inquinamento acustico

Quelli del progetto UE in Pillole sono brevi video pensati per raccontare alle cittadine e ai cittadini come l’Unione europea arriva a loro: nello specifico, in questo 2023 ci stiamo concentrando sui progetti che il Comune di Firenze realizza utilizzando i diversi fondi dell’UE.

Per questa Pillola abbiamo incontrato Arnaldo Melloni della Direzione Ambiente del Comune di Firenze. Da anni oramai Melloni segue, come project manager, progetti che il Comune realizza utilizzando i fondi diretti messi a disposizione dalla Commissione europea e in particolare ci ha raccontato dei progetti in campo sul tema della riduzione dell’inquinamento acustico.

A premessa è importante sottolineare che quello dell’inquinamento acustico, per quanto magari meno attenzionato, è un tema fondamentale quando parliamo della salute delle cittadine e dei cittadini sul territorio: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha infatti riportato come questo sia oramai la seconda causa di morte in Europa tra quelle ambientali.

Proprio per la crescente rilevanza di questo tema nelle aree urbane in Europa, il Comune di Firenze ha deciso di accompagnare la propria attività di amministrativa con tre progetti, realizzati appunti grazie ai fondi diretti della Commissione europea.

Come illustrato da Arnaldo Melloni, dei tre progetti, due sono stati realizzati nell’ambito del programma LIFE. Il primo, in fase di rendicontazione, è E-VIA ed ha studiato le migliori soluzioni tecniche per combinare asfalto, pneumatici e mezzi elettrici al fine di diminuire l’impatto acustico. L’altro progetto realizzato grazie ai fondi LIFE è SNEAK: il tema è sempre quello dell’inquinamento acustico ma con un focus sulla tramvia. Nell’ambito del progetto infatti vengono studiate le migliori tipologie di asfalti fonoassorbenti da utilizzare in quelle condizioni in cui coesistono traffico su gomma e la tramvia ma anche come fare a diminuire il rumore dato dal passaggio del vagoni in curva, che rimane una questione rilevante in molte città europee.
Il terzo progetto, un HORIZON, è NEMO ed è collegato al progetto dello Scudo Verde: prevede infatti dei sistemi di monitoraggio a bordo strada che permettano di rilevare dati sull’inquinamento acustico e sull’inquinamento ambientale.

Questi illustrati, come molti altri portati avanti dal Comune di Firenze, sono progetti che permettono ai partner europei di fare ricerca sui temi individuati e sperimentare soluzioni innovative che poi possono non solo essere messe a regime ma anche condivise.

Sono infatti progetti che, come sottolinea Melloni, accompagnano le attività ordinarie, straordinarie e di programmazione dell’Amministrazione: nel momento in cui questa ha individuato l’obiettivo, grazie a progetti di questo tipo può provare a “innestare” delle sperimentazioni che possono portare a risultati che verranno applicati in maniera diffusa sul territorio e, magari, ripresi anche da altri Amministrazioni.

Nel video in Galleria (in basso) trovate il video completo ad Arnaldo Melloni: un’illustrazione chiara e approfondita dei progetti che il Comune di Firenze sta portando avanti sul tema e su quelli che sono gli effettivi benefici per la cittadinanza.

Al link in allegato maggiori dettagli sui progetti europei portati avanti dal Comune di Firenze.

(d.g.)

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