Sono aperti bandi per l'assegnazione di borse di ricerca su tematiche inerenti alla parità di genere per laureati under 36.
La Regione Toscana promuove, nell’ambito di Giovanisì grazie a finanziamenti FSE+ 2021-2027, l'attivazione di borse di studio e di ricerca tematiche da parte di Università pubbliche statali e non statali riconosciute dal MUR e dagli Istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale con sede nella Regione.
Le borse di ricerca riguardano tematiche inerenti la parità di genere quali pedagogia e stem, pedagogia e scelte disciplinari; strumenti e modelli di divulgazione delle materie stem, con particolare attenzione alla tematica di genere; buone pratiche nella formazione degli insegnanti; imprenditoria femminile; divari di genere; linguaggio di genere; spazio urbano e sicurezza; povertà, professioni a bassa qualifica, gender pay gap, segregazione orizzontale e verticale nel mondo del lavoro; esclusione sociale, genere e generazioni; alleanze Europee di Università; efficacia degli strumenti dell’equality plan e bilancio di genere.
Le borse sono rivolte a giovani under 36, titolari di laurea magistrale o vecchio ordinamento, hanno una durata massima di 12 o 18 mesi e prevedono un importo mensile di 2.000 euro lordi.
Per partecipare, è necessario presentare la candidatura alle selezioni promosse dalle Università.
Al momento sono attivi:
- due bandi per l'Università degli Studi di Firenze: DISCOVER, bando per 2 borse di ricerca, e DIGEPRIT, bando per 2 borse di ricerca) con scadenza alle ore 13:00 del 23 marzo 2026
- un bando per l'IMT Alti Studi di Lucca (PRIMA, bando per 1 borsa di ricerca) con scadenza alle 13:00 del 30 marzo 2026.
Ulteriori bandi sono in attivazione presso altre Università.
Per maggiori informazioni, consultare la pagina dedicata sul sito di Giovanisì in allegato.