Premio Sacharov 2026 alla Corte penale internazionale e ai suoi funzionari

Il Parlamento europeo premia la libertà di pensiero e giustizia internazionale a difesa del diritto internazionale.

Nella mattinata di giovedì 22 ottobre 2026, durante la sessione plenaria a Strasburgo, la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha annunciato di aver attribuito alla Corte penale internazionale (CPI) e ai suoi funzionari il premio Sacharov 2026.

Istituito nel 1998 in onore del fisico e dissidente politico sovietico Andrej Sacharov, il premio riconosce l'impegno di organizzazioni o persone che si sono distinte nella difesa dei diritti umani e diritti fondamentali quali, ad esempio, la libertà di espressione, la tutela dei diritti delle minoranze, il rispetto del diritto internazionale, lo sviluppo della democrazia e la difesa dello Stato di diritto.

La Corte penale internazionale è un tribunale internazionale competente a giudicare individui responsabili di gravi violazioni come crimini di guerra o contro l'umanità, svolgendo un ruolo fondamentale nella lotta globale contro l'impunità.

Il riconoscimento dei deputati europei premia l'operato della Corte e dei suoi funzionari nel rendere giustizia e garantire che  la responsabilità a livello internazionale dei colpevoli venga riconosciuta, in modo da evitare che i crimini si ripetano.

Con tale scelta, l'UE conferma il suo impegno nel tutelare il rispetto del diritto internazionale e dei meccanismi globali di difesa della giustizia, oltre a riaffermare l'importanza della tutela del principio dell'indipendenza per giudici e funzionari.

La cerimonia ufficiale di consegna del premio Sacharov si terrà il 16 dicembre 2026 a Strasburgo, durante la sessione plenaria del Parlamento europeo.

Per maggiori informazioni, si rimanda alle pagine dedicate ai link in allegato.

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