Protezione del patrimonio culturale e diversità culturale: un dialogo tra geografi e giuristi

Il 19 maggio convengo a Palazzo Fenzi organizzato dall'Università degli Studi di Firenze

"Protezione del patrimonio culturale e diversità culturale: un dialogo tra geografi e giuristi" è un'iniziativa realizzata dal Dipartimento SAGAS dell'Università di Firenze, dal Laboratorio di Geografia Sociale e dal Centro di Eccellenza Jean Monnet dell'Università di Firenze nell'ambito del progetto europeo TrustEU. Grazie alla collaborazione tra geografi e giuristi, partendo da una riflessione sulla protezione del patrimonio culturale e sugli strumenti per attuarla, arriveremo a parlare di contesti post bellici e tutela delle minoranze culturali in Europa.

Il convegno si terrà giovedì 19 maggio alle 9:30 presso Palazzo Fenzi (via S. Gallo 10, Firenze): vi invitiamo caldamente a partecipare, che ci dà l'opportunità di mettere assieme approcci diversi ad una tematica comune.

L'ingresso è gratuito (previa registrazione via mail a marcella.ferri@unifi.it). Sarà possibile seguire il convegno online tramite la piattaforma Webex
link: https://unifirenze.webex.com/unifirenze/j.php?MTID=m73ba6002f3457b4a4863a557b13306a7
password: aEG7yyrgp63. 

Programma

Ore 9.30 Registrazione e welcome coffee

Ore 10
Saluti
Fulvio Cervini, Vicedirettore Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e
Spettacolo

Ore 10.15
Opening Lecture
The Protection of Cultural Heritage in Conflict Situations, Raul Pangalangan, già Giudice della Corte penale internazionale - University of the Philippines (in collegamento online)

Ore 11
I sessione - Dalla distruzione alla tutela del patrimonio culturale
Presiede Matteo Puttilli, Università di Firenze

  • La tutela del paesaggio culturale: riflessioni a partire dal caso di Bamiyan sito UNESCO, Mirella Loda, Università di Firenze
  • Il paesaggio come patrimonio: produzione di confini geografici, simbolici e sociali, Giacomo Pettenati, Università di Torino
  • La tutela del patrimonio culturale: gli obblighi derivanti dal diritto internazionale dei diritti umani, Johanne Bouchard, Office of the UN High Commissioner for Human Rights, Ginevra (in collegamento online)

Ore 12.15
II Sessione - La ricostruzione del patrimonio culturale nei contesti postbellici
Presiede Adelina Adinolfi, Università di Firenze

  • Conflitti armati, terrorismo e lotta al traffico illecito di beni culturali, Manlio Frigo, Università Statale di Milano (in collegamento online)
  • Salvaguardia e tutela del patrimonio culturale quale fattore di ricostruzione della pace, Massimo Carcione, Centro di documentazione della Benedicta, Regione Piemonte - Maniscalco Center
  • Patrimonio culturale e giustizia transizionale nei contesti post-bellici: definizioni e convergenze, Alessandro Chechi, Università di Ginevra - Geneva Academy of International Humanitarian Law and Human Rights

Ore 13.30 Light lunch

Ore 15.00
III Sessione - La tutela della diversità culturale nell’Unione europea: un obiettivo difficile da raggiungere?
Presiede Chiara Favilli, Università di Firenze

  • Unione Europea e diritti dei popoli indigeni, Simone Vezzani, Università di Perugia
  • L'accesso ai servizi essenziali come strumento di tutela della diversità culturale: il caso della minoranza Rom durante la pandemia, Sara Pugliese, Università di Napoli Parthenope
  • La tutela delle minoranze tra valori e competenze dell’UE, Marcella Ferri, Università di Firenze

Ore 16.30
Conclusioni
Chiara Favilli, Università di Firenze, Vicedirettrice del Dipartimento di Scienze giuridiche 

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