Pubblicate delle nuove linee guida per la ripresa televisiva dell'atletica femminile più rispettosa e meno sessualizzante delle atlete
L'8 giugno 2026 l'Unione europea di radiodiffusione (UER, nota in inglese come European Broadcasting Union o EBU) ha pubblicato delle nuove linee guida per una più rispettosa ripresa televisiva dell'atletica femminile.
Il documento, intitolato "Raising the Bar: Guidelines for respectful media coverage in women's athletics", è stato redatto con la collaborazione con European Athletics, ovvero la federazione europea dell'atletica leggera, e con il sostegno di varie campionesse olimpiche, fra cui l'astista britannica Holly Bradshaw e l'altista croata Blanka Vlašić. Dopo una serie di dichiarazioni esplicative, la pubblicazione include chiari esempi visivi di riprese televisive che sottolineino le competenze tecniche e atletiche delle sportive e che ne preservino la professionalità e la dignità.
Al contempo, sono presentati in contrapposizione anche esempi tratti interamente da vere trasmissioni televisive di inquadrature che mettono a disagio le atlete e che, come riportato da Bradshaw, sono talvolta utilizzate in modo improprio online successivamente alle competizioni.
Come dichiarato da Glen Killane, direttore esecutivo di EBU Sport, lo scopo di questo documento non è di porre limiti alle emittenti televisive o a chi dirige la regia delle competizione, ma vuole stabilire standard chiari che danno priorità alle prestazioni sportive, all'integrità editoriale e alla dignità professionale nella copertura delle competizioni sportive femminili.
Il documento è scaricabile gratuitamente da chiunque al link in allegato.