Aperta fino al 31 ottobre 2026 la selezione della Commissione Europea per entrare nella community che ispira e sostiene l’azione climatica nei territori.
Fino al 31 ottobre 2026 è aperta la call per diventare Ambasciatori e Ambasciatrici del Patto europeo per il clima. Possono candidarsi le persone che hanno interesse verso le politiche ambientali e vogliono contribuire a diffondere l’azione climatica nella propria comunità.
Il Patto europeo per il clima è un’iniziativa della Commissione europea che coinvolge cittadine e cittadini, comunità e organizzazioni nell’azione per il clima. Gli ambassador sono volontari che rappresentano il Patto sui territori: informano, ispirano e sostengono le politiche e le iniziative climatiche all’interno dei propri network. Oggi la community conta oltre 100 partner e propone numerose attività a cui partecipare.
Il ruolo degli ambassador è quello di rendere il cambiamento climatico più comprensibile a un pubblico ampio e di incoraggiare comunità, organizzazioni e istituzioni ad adottare azioni concrete a tutela dell’ambiente.
A livello pratico, possono proporre le proprie idee, rappresentare il progetto a livello locale, nazionale ed europeo, tenere workshop e incontri sui temi del Patto e organizzare attività. Entrano inoltre in rete con altri attivisti impegnati per il clima e scambiano buone pratiche che altre organizzazioni possono adottare.
Per chi partecipa, l’esperienza è anche un’occasione di crescita. Il contatto con altri ambassador, con i partner e con rappresentanti delle istituzioni, insieme a eventi, scambi e momenti di formazione, permette di imparare e di condividere con la cittadinanza e con i propri network ciò che si è realizzato. Il Patto offre inoltre visibilità alle iniziative degli ambassador, che possono ottenere riconoscimento a livello nazionale ed europeo.
La call si rivolge a persone che vogliono ispirare e motivare l'audience verso azioni climatiche mirate:
- community leader e responsabili di organizzazioni, associazioni, gruppi o movimenti,
- esponenti politici e rappresentanti di enti pubblici,
- rappresentanti di istituzioni culturali, educative o di ricerca,
- opinion leader.
Una delle priorità del progetto è favorire una transizione inclusiva. Sono quindi particolarmente benvenute le persone impegnate nell’inclusione sociale, nell’educazione e nel contrasto alla povertà e a sostegno dei gruppi vulnerabili e di chi ha una scarsa conoscenza delle politiche e delle misure ambientali.
Si partecipa a titolo personale: sono particolarmente rilevanti l’impegno e la motivazione individuale e non è possibile candidarsi per conto di un ente o di un’azienda.
Tra i requisiti per partecipare:
- avere un permesso di soggiorno valido in uno Stato membro dell’UE,
- dimostrare un interesse concreto per l’azione climatica
- non avere precedenti di accuse pubbliche, cattiva condotta ambientale o greenwashing.
È possibile candidarsi attraverso l'apposito form online sul sito ufficiale del Patto europeo per il clima, in allegato, entro il 31 ottobre 2026.