L'UE seleziona interpreti freelance da affiancare ai servizi di interpretariato di Parlamento europeo, Commissione e Corte di Giustizia.
Parlamento europeo, Commissione e Corte di Giustizia hanno ciascuno il proprio servizio di interpretariato ma gestiscono in modo congiunto la selezione di interpreti freelance.
Gli interpreti freelance lavorano regolarmente al fianco degli interpreti di ruolo nei servizi di interpretazione. Lavorano principalmente nelle 24 lingue ufficiali dell'UE, ma occasionalmente forniscono servizi di interpretazione anche in altre lingue.
Per diventare un interprete freelance, è necessario superare un test di accreditamento. Possono candidarsi al test le persone in possesso di uno dei seguenti requisiti:
- Laurea triennale in Interpretazione di conferenza (4 anni)
- Laurea magistrale in Interpretazione di conferenza
- Laurea triennale in qualsiasi disciplina e un Diploma di specializzazione/Master in Interpretazione di conferenza di almeno un anno accademico di studio a tempo pieno
- Almeno un anno di esperienza professionale (documentata da prove attestanti almeno 100 giornate lavorate) come interprete di conferenza al livello richiesto per le riunioni internazionali (l'esperienza come interprete giudiziario, di trattativa, per i servizi pubblici o aziendale non viene presa in considerazione).
È inoltre necessario:
- Possedere una combinazione linguistica in linea con i profili di accreditamento richiesti.
Verificare i profili linguistici attuali richiesti dai servizi di interpretazione dell'UE. Tali profili sono soggetti a modifiche per riflettere le esigenze di reclutamento del momento. - Non essere stati bocciati per tre volte a un test di accreditamento nella lingua A della candidatura in questione (la mancata presentazione senza un giustificato motivo equivale a una bocciatura). Salvo diverse esigenze dei servizi, prima che una quarta candidatura (e ciascuna successiva) possa essere accettata, si applica un periodo di attesa di cinque anni di test.
Nel caso in cui il profilo venga valutato idoneo, il candidato viene ammesso al test di accreditamento. Il test consiste in due prove, per ciascuna delle lingue oggetto di esame:
- Interpretazione simultanea di un discorso (10-12 minuti)
- Interpretazione consecutiva di un discorso (± 6 minuti)
Sono previsti test dalle lingue passive indicate verso la propria lingua attiva e/o in retour. Sia la prova di consecutiva sia quella di simultanea si svolgeranno da remoto, tramite una piattaforma di test online.
Una Commissione di Selezione interistituzionale valuterà le prestazioni sulla base di criteri di valutazione prestabiliti. I risultati delle prove saranno condivise con i candidati per iscritto, accompagnate da un feedback che permetterà loro di comprendere la prestazione rispetto a ciascun criterio di valutazione.
I candidati che superano il test di accreditamento saranno aggiunti alla Banca dati comune degli agenti interpreti di conferenza accreditati (ACI) e potranno essere selezionati per servizi di interpretariato dell'Unione europea.
I test di accreditamento sono regolarmente programmati sulla base delle necessità delle istituzioni. Il prossimo test è previsto per il 25 settembre 2026 per le seguenti lingue: Bulgaro (BG), Ceco (CS), Tedesco (DE), Greco (EL), Ungherese (HU), Italiano (IT), Lettone (LT), Neerlandese (NL), Portoghese (PT) e Sloveno (SL). Il calendario con altre date sarà costantemente aggiornato.
Per maggiori informazioni sulla procedura di candidatura e sul calendario dei test, consultare la pagina ufficiale del sito dell'Unione europea al link in allegato.